232 milioni di euro di fatturato, oltre 7.500 tra soci, socie e dipendenti, 3 società e 9 tra sedi e filiali. Sono i numeri con cui il Gruppo COLSER-Auroradomus chiude il 2025, confermando un percorso di crescita che lo consolida tra le principali realtà cooperative multiservizi a livello nazionale. I dati sono stati presentati nel corso delle assemblee del Gruppo e delle cooperative Colser e Auroradomus, che hanno riunito soci, lavoratori, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio in una giornata dedicata non soltanto all’approvazione dei bilanci, ma anche alla condivisione delle prospettive future e delle nuove sfide organizzative, sociali ed economiche.
Nei giorni precedenti si era svolta anche l’assemblea di Saltatempo, cooperativa sociale di tipo B del Gruppo impegnata nei percorsi di inclusione lavorativa e sociale delle persone più fragili. Tra le esperienze più significative sviluppate dalla cooperativa è stato richiamato il progetto del bistrot sociale Oltre Lab, realtà nata nel Oltretorrente parmigiano come spazio di inclusione, lavoro e cultura.
Alla parte pubblica dell’assemblea sono intervenuti il Sindaco di Parma, Michele Guerra e l’Assessore al Welfare Ettore Brianti. Il sindaco ha sottolineato il valore economico, sociale e occupazionale generato dal Gruppo nei territori in cui opera, ricordando anche il grande successo ottenuto dalle celebrazioni del 50° di Colser che ha visto la partecipazione di tutte le più importanti istituzioni del territorio. L’Assessore Brianti ha ricordato altresì quanto il Gruppo stia contribuendo nella costruzione di comunità più inclusive, sostenibili e capaci di generare coesione sociale. E’ stato infine richiamato il ruolo strategico che avrà il Gruppo all’interno di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.
A tracciare il quadro complessivo è stata Cristina Bazzini, Presidente del Gruppo e di Colser, che ha evidenziato come il 2025 abbia confermato il percorso di crescita del Gruppo sia sul piano economico sia su quello organizzativo. “I risultati raggiunti – ha dichiarato Bazzini – raccontano il valore delle persone che ogni giorno lavorano nei servizi. Il 2025 è stato straordinario per COLSER, che a conclusione di un anno di celebrazioni ha ricevuto, a inizio 2026, la medaglia d’oro della città con il Premio Sant’Ilario. Un riconoscimento che va a tutte le persone che lavorano per il Gruppo. Crescere significa continuare a investire nelle persone, nei giovani, nel lavoro e nella sua dignità” ha terminato la Presidente Bazzini che ha consegnato idealmente il testimone a Marina Morelli per la prosecuzione delle celebrazioni per i 40 anni di Auroradomus.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato il nuovo progetto digitale del Gruppo: una App dedicata a tutti i lavoratori, pensata per rendere sempre più semplice, immediato e smart l’accesso a documenti, comunicazioni e attività di welfare delle cooperative del Gruppo. Uno strumento sviluppato per rafforzare connessione, partecipazione e accessibilità, accompagnando il percorso di innovazione organizzativa e digitale del Gruppo.
Per Colser, che ha chiuso il 2025 con un fatturato di 152 milioni di euro, in ulteriore crescita (+8%) l’anno è stato segnato anche dallo sviluppo delle diverse divisioni, oltre al cleaning, anche la logistica e la manutenzione degli impianti.
Per Auroradomus, che ha chiuso il 2025 con un fatturato di 78,3 milioni di euro, il focus si è concentrato sul rafforzamento della qualità organizzativa, della sicurezza e della trasparenza. Tra i risultati più importanti raggiunti nel 2025 è stata evidenziata l’acquisizione della certificazione ISO 45001, ottenuta proprio a ridosso dell’assemblea al termine di un lungo percorso che ha coinvolto tutta la cooperativa in un lavoro strutturato sui temi della prevenzione, della sicurezza e della tutela delle persone nei luoghi di lavoro. Particolare rilievo è stato dato anche al rinnovo del Rating di Legalità con il massimo punteggio di tre stelle, riconoscimento che conferma l’impegno di Auroradomus e del Gruppo COLSER-Auroradomus sui temi della trasparenza, della correttezza e dell’affidabilità organizzativa.
A chiudere l’assemblea di Auroradomus è stata la Presidente della cooperativa Marina Morelli, che ha richiamato il valore del percorso costruito dalla cooperativa in quarant’anni di storia. “Il 40° di Auroradomus non è soltanto una ricorrenza – ha sottolineato Morelli – ma un’occasione per restituire il senso di una storia fatta di persone, relazioni, responsabilità e comunità. Una storia costruita ogni giorno attraverso il lavoro di chi opera nei servizi e nei territori accanto alle persone”. Il 2026 sarà infatti l’anno centrale delle celebrazioni per il quarantennale di Auroradomus, un percorso che accompagnerà la cooperativa attraverso eventi, iniziative culturali e momenti pubblici dedicati alla propria storia e al valore sociale costruito insieme alle persone e alle comunità.

